conseguenze incendi

Luogo virtuale in cui presentarsi, informarsi, scambiarsi gli auguri, raccontarsi.
La sola regola, è il rispetto dell'altro.

Moderatore: Marinella Zepigi

Rispondi
Avatar utente
maria grazia
Moderatore
Messaggi: 1775
Iscritto il: 25 mar 2008, 12:19
Nome: Maria Grazia
Cognome: Lobba
Residenza(Prov): Ciampino (RM)
Località: ciampino
Contatta:

conseguenze incendi

Messaggio da maria grazia » 24 ago 2019, 22:06

Purtroppo il versante del Monte Redentore, che avete conosciuto durante il raduno Actaplantarum 2018, sta andando a fuoco quasi completamente. Uno del luogo sta dicendo che "va bene, tanto brucia solo la sterpaglia, il fuoco anzi fa bene". Mi ricordo che tempo fa è stato pubblicato su Acta uno studio che evidenzia il danno enorme che produce un incendio a causa dell'impoverimento del suolo stesso e per la perdita di biodiversità. E' possibile ritrovare questo studio? grazie mille, mg

Avatar utente
Garabombo
Amministratore
Messaggi: 4527
Iscritto il: 05 apr 2010, 10:15
Nome: Cristiano
Cognome: Magni
Residenza(Prov): Milano (MI)

Re: conseguenze incendi

Messaggio da Garabombo » 25 ago 2019, 19:16

Non so se è quello studio ma qui:
https://www.minambiente.it/pagina/attiv ... i-boschivi
Trovi il pdf del volume: Incendi e complessità ecosistemica.

Ciao,
C.
"Io sono un filo d'erba / un filo d'erba che trema /E la mia Patria è dove l'erba trema.
Un alito può trapiantare / il mio seme lontano
"
rocco scotellaro

Avatar utente
Garabombo
Amministratore
Messaggi: 4527
Iscritto il: 05 apr 2010, 10:15
Nome: Cristiano
Cognome: Magni
Residenza(Prov): Milano (MI)

Re: conseguenze incendi

Messaggio da Garabombo » 25 ago 2019, 19:25

Riferito all'area mediterranea:
2.2.3. Incendi
Il fuoco può influire sulla composizione e sulla
struttura delle comunità vegetali ed animali, condi-
zionandone la loro evoluzione e la loro perpetua-
zione. Gli ecosistemi mediterranei hanno sviluppa-
to meccanismi e strategie di resistenza che rifletto-
no il passaggio ricorrente del fuoco. Se gli incendi
avvengono a intervalli periodici, gli ecosistemi
perfettamente adattati sono in grado di ricostituirsi
in tempi relativamente brevi. Tuttavia, sotto la
pressione delle attività umane, gli incendi hanno
spesso raggiunto dimensioni catastrofiche e fre-
quenze così alte da non provocare alcun beneficio
dal punto di vista ecologico.
Negli ultimi dieci anni 700.000 ettari di bosco so-
no stati compromessi dagli incendi (con una punta
di 115.000 ettari nel 1993), circa un decimo del pa-
trimonio forestale nazionale (Ciccarese e Damiani
2000) (Fig. 2.2.). In Italia l’evento avviene rara-
mente per cause naturali ed è, invece, generalmen-
te provocato direttamente o indirettamente dall’uo-
mo. Il rischio di incendi può aumentare in relazio-
ne all’abbandono di corrette pratiche selvicoltura-
li, alla costituzione di piantagioni monospecifiche
(specialmente se resinose) ed all’urbanizzazione di
aree boscate.
La rigenerazione della copertura vegetale dipende
da diversi fattori tra i quali la vegetazione esisten-
te prima del fuoco e la gestione a cui viene sotto-
posta l’area dopo l’incendio.
In condizioni nat u ra l i , il ri p ristino della vege t a z i o-
ne mediterranea in seguito al passaggio del fuoco si
basa fondamentalmente su due possibili meccani-
smi di soprav v ive n z a : la capacità di alcune specie
di ri c o s t i t u i re la parte aere a , a n che grazie alle ri s e r-
ve rimaste nella zona ipogea non danneggi ata dal-
l ’ i n c e n d i o , o p p u re la ge rminazione dei semi che si
t rovano nel terre n o , favo rita dalle alte temperat u re
( M a z zoleni 1989, M a z zoleni & Pizzo l o n go 1990,
Piotto 1992). Questi due modelli consentono il ve-
loce re c u p e ro delle comunità che tendono a ri c re a-
re la composizione e la stru t t u ra precedente sempre
che la frequenza degli incendi non sia elevat a .
Gli incendi frequenti possono,invece, esaurire gra-
dualmente le banche di seme del terreno e sono
perciò più dannosi nei confronti delle specie che si
propagano unicamente per via sessuale.
Le alte temperature del fuoco possono avere effet-
ti negativi sulle proprietà fisico-chimiche del suo-
lo: in certi casi arrivano a cambiare la struttura del
terreno rendendolo meno permeabile e, quindi, più
esposto a processi erosivi.
Da: ISBN: 88-448-0271-6
"Io sono un filo d'erba / un filo d'erba che trema /E la mia Patria è dove l'erba trema.
Un alito può trapiantare / il mio seme lontano
"
rocco scotellaro

Avatar utente
maria grazia
Moderatore
Messaggi: 1775
Iscritto il: 25 mar 2008, 12:19
Nome: Maria Grazia
Cognome: Lobba
Residenza(Prov): Ciampino (RM)
Località: ciampino
Contatta:

Re: conseguenze incendi

Messaggio da maria grazia » 26 ago 2019, 09:32

Grazie mille Cristiano :fiori:

Rispondi

Torna a “La Piazzetta”