Chasmanthe

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Vittorio Bica
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Chasmanthe

Messaggio da Vittorio Bica »

Buondì. In un post nel gruppo Facebook Flora spontanea della Sardegna, Gianfranco Loi ha documentato Chasmanthe sp. nel territorio di Pula (permalink), determinando come C. aethiopica, e chiedendo se, in considerazione di quanto mostrato nelle foto e per l'osservazione della sempre maggiore diffusione negli incolti, la pianta potesse essere considerata invasiva. Effettivamente C. aethiopica è registrata come alloctona invasiva in Sardegna, mentre le altre due congeneri C. floribunda e C. bicolor risultano casuale la prima e segnalata per errore la seconda.
Il prof. Marco Grandis s'impegnò a suo tempo in una revisione di quanto documentato in forum, con utili considerazioni sullo status di queste alloctone in Italia, riassunta nell'articolo di Acta Plantarum Notes 4 (2016) citato nella scheda di C. aethiopica nel Portale della Flora d'Italia, con l'annotazione «Some record of this species could refer to C. floribunda (Salisb.) N.E.Br. (Grandis 2016).»
Le immagini di C. aethiopica in particolare, riprese da Marco Grandis nella collezione di NBG Kirstenbosch in Sud Africa,"autenticate" con l'expertise di J. Manning e pubblicate nel suddetto articolo non sono più online, mancando quindi immagini nella relativa scheda IPFI, mentre il Portale della Flora d'Italia offre una sola immagine, ripresa da Wikipedia Commons. L'opportunità di rimettere online tutte le fotografie di Chasmanthe prima disponibili in AP mi pare indiscutibile.
Stante l'attuale tipificazione delle specie e quanto sopra, ho invitato Loi a documentare meglio le piante del suo post, credendo comunque di poterne anticipare la determinazione come Chasmanthe floribunda. A mio parere, è probabilmente questa specie che deve essere considerata invasiva in Sardegna, e non già C. aethiopica.

Graditi i commenti qui e in Facebook :bye:
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Daniela Longo
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Re: Chasmanthe

Messaggio da Daniela Longo »

In facebook non riceverai commenti da parte mia visto che lo ritengo un mezzo di socializzazione e comunicazione non adeguato per una stabilità dell'informazione e, dal mio punto di vista, del tutto insopportabile. Non lo visito quindi più.
Vedrai che le foto postate su facebook avranno vita ancor più breve di quelle pubblicate in Acta Plantarum!!

Comunque, mi dispiace doverti deludere: non sono in grado di recuperare le foto sparite.
Da poco più di un anno abbiamo messo in piedi il blocco dell'Archivio floristico in modo da evitare possibili cancellazioni "umane" (rimangono purtroppo quelle "informatiche" ma i miei backup movimentati mensili, e completi semestrali riescono a ricostruire solo parzialmente la storia pregressa). Ci sono poi anche gli aggiornamenti del SW che talvolta rendono irrecuperabili informazioni precedenti. E c'è la mancanza di tempo materiale per seguire tutto: sai benissimo che facciamo tutto questo gratis e nel nostro tempo libero e sai benissimo che siamo pochi, sempre meno!!

APNotes rimane invece come documento pubblicato e accessibile sul web e in APN4 a pg 139 c'i sono due immagini di Grandis ((attribuite per errore a Reggiani), quelle sparite. Penso che dovremo accontentarci di quelle...
Daniela
... vediamo un po’ come fiorisci,
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Vittorio Bica
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Re: Chasmanthe

Messaggio da Vittorio Bica »

Come esito della riflessione sulla presenza di Chasmanthe spp. in Sardegna, svoltasi come detto nel gruppo Facebook Flora spontanea della Sardegna, seguito anche dagli accademici e dai ricercatori di UniCa e UniSS, posso ora aggiungere quanto segue.

Il prof. Gianluigi Bacchetta, di cui si è invocato l'intervento, ha commentato che «i due taxa [ C. aethiopica, C. floribunda ] vengono spesso confusi e in realtà sono entrambi ampiamenti naturalizzati e tendenti a divenire invasivi. Tutto il Sulcis e l'Iglesiente sono caratterizzati da popolamenti di entrambe le specie in rapida e progressiva diffusione. Anche in contesti a naturalità elevata (es. dehesas a Quercus suber, radure di macchie dell'Oleo-Ceratonion e garighe dei Cisto-Lavanduletea) si rinvengono distese che appaiono difficilmente eradicabili. Nella prossima notula cercheremo di aggiornare anche queste informazioni.» (permalink). Molti anni fa io stesso vidi C. floribunda allo stato spontaneo sull'isola di Sant'Antioco e la presenza mi è stata recentemente confermata, mentre in ragione della confusione sistematica e nomenclaturale si è dubitato di quella di C. aethiopica, non solo in Sardegna ma anche in Italia (q.v. V. Lazzeri, M. Grandis), perché in effetti finora non sicuramente documentata. Un simile dubbio hanno espresso anche Otto e Verloove (2016) per le Canarie, anche sulla base della minore attrattività della specie e quindi della sua diffusione in coltivazione come ormanentale, ma va detto che nell'arcipelago di Madeira sono sicuramente presenti tanto C. floribunda quanto C. aethiopica.

La specie C. bicolor, la cui segnalazione in Sardegna è data invece come erronea nella più recente checklist, è invece effettivamente presente, secondo le segnalazioni che stanno affluendo sempre nel suddetto gruppo Facebook, peraltro in un thread creato allo scopo, in un tentativo forse grossolano di un'esperienza di animazione nel senso della citizen science. A seguito di quella di Domenico Melia (permalink) [ foto ] nei pressi di Santa Maria Coghinas (SS), di un ridotto popolamento in incolto a lato della provinciale SP92, con mia determinazione, di rilievo è la successiva segnalazione nelle isole di Caprera e di Carloforte.

Il controllo dell'iconografia disponibile in Acta Plantarum e nel Portale della Flora d'Italia mi ha fatto rilevare la necessità di sostituire in quest'ultimo le illustrazioni di C. floribunda e C. aethiopica che, tratte da Wikimedia Commons, ritraevano invece rispettivamente C. bicolor e C. floribunda. Ho avvisato di ciò il prof. Pierluigi Nimis, fornendogli anche l'indicazione delle fotografie in Wikimedia Commons sicuramente riferibili a C. aethiopica, in modo da proporre nel Portale, come è ora, la documentazione fotografica corretta di tutte le tre specie di Chasmanthe.

In Acta Plantarum potrebbe essere controllata e rivalutata la segnalazione di C. floribunda da parte di Mauro Ottonello in topic <https://floraitaliae.actaplantarum.org/ ... 22&t=94359>, ora rubricata sotto <Alloctone e orticole non spontanee> come "dubbio avventiziato", ma a mio avviso valida in effetti come segnalazione di "alloctona casuale", e con ciò allargandone l'areale noto alla Liguria.

Dalle suddette segnalazioni di Chasmanthe spp. in Sardegna, sono dunque al momento ricavabili due documentati contributi su C. floribunda e C. bicolor che potrebbero essere valorizzati (a mia cura) in Acta Plantarum, e dunque sostanziarsi in ulteriore contributo di ricerca sulla presenza di Chasmante spp. in Italia. Segnalo infatti al riguardo che il Laboratorio di Fitogeografia di UniFi ha forse già assegnato una tesi triennale sull'argomento, di cui è prevista la pubblicazione. Farà piacere constatare che l'articolo in Acta Plantarum Notes 4/2016 curato da Marco Grandis figura al primo posto della bibliografia consigliata. A margine, rilevo che nello studio di tesi proposto, se è prevista - per quanto possibile, nel difficile momento - l'indagine negli erbari, non sembra prevista quella negli Orti Botanici, nelle cui accessioni e collezioni in vivo pure non manca la confusione.

Resto in attesa di commenti, suggerimenti e dell'autorizzazione alla pubblicazione.

Ricevete tutti tante cordialità e, insieme alle vostre famiglie, affettuosi auguri per la Santa Pasqua.
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Daniela Longo
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Re: Chasmanthe

Messaggio da Daniela Longo »

Per quanto riguarda la possibile presenza in Liguria, spero che Mauro passi di qua e ci dica se secondo lui si tratta di avventiziato o di rimanenza di un cespo coltivato.

Daniela
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mauro
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Re: Chasmanthe

Messaggio da mauro »

Ciao Daniela, i due cespi non sembravano coltivati. Nell'uliveto sono presenti anche Narcissus tazetta tazetta e Hyacinthus orientalis.
Vittorio Bica
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Re: Chasmanthe

Messaggio da Vittorio Bica »

È passata un poco d'acqua sotto i ponti, e ora Chasmanthe bicolor è data naturalizzata in Sardegna, con notula di G. Brundu, V. Lozano, V. Lazzeri (2021).
In ActaPlantarum Notes 8, dove sono state prese in rassegna le segnalazioni notevoli apparse in forum per la Liguria, non è stata però considerata, e non è ancora rivalutata, la segnalazione da parte di Mauro Ottonello di C. floribunda, almeno casuale sulla base delle informazioni già disponibili.
:bye:
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