Carnivora-Ursidae: Ursus arctos arctos Linnaeus, 1758 - orso bruno (incontro ravvicinato)

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Carnivora-Ursidae: Ursus arctos arctos Linnaeus, 1758 - orso bruno (incontro ravvicinato)

Messaggio da Merli Marco » 13 dic 2015, 20:07

Abbiamo prima visto le impronte 16 x 18 cm.
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Re: Carnivora-Ursidae: Ursus arctos arctos Linnaeus, 1758 - orso bruno (incontro ravvicinato)

Messaggio da Merli Marco » 13 dic 2015, 20:07

Sempre l' impronta
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Re: Carnivora-Ursidae: Ursus arctos arctos Linnaeus, 1758 - orso bruno (incontro ravvicinato)

Messaggio da Merli Marco » 13 dic 2015, 20:08

La femmina a 180 m (in linea d' aria) da noi in mezzo alla faggeta quota 1330 m (gruppo di Brenta)
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Re: Carnivora-Ursidae: Ursus arctos arctos Linnaeus, 1758 - orso bruno (incontro ravvicinato)

Messaggio da Merli Marco » 13 dic 2015, 20:10

il cucciolo di 11 mesi a 6 m. sua madre era poco sotto a meno di 10 m da noi (ero con mio fratello) ci ha guardato ed è fuggita, purtroppo non sono riuscito a fare altre foto è stata una cosa improvvisa, pazienza sarà per la prossima volta

sono foto di alcuni inverni fa
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Re: Carnivora-Ursidae: Ursus arctos arctos Linnaeus, 1758 - orso bruno (incontro ravvicinato)

Messaggio da Merli Marco » 13 dic 2015, 20:21

è incredibile l' agilità di questi animali... la femmina era a 180 m (in linea d' aria) da noi, in pochissimi secondi è scesa di circa 50 metri di dislivello è salita per circa 100 metri sempre di dislivello e ci è arrivata a 10 metri, si sentiva un enorme fracasso ma causa il bosco non si vedeva la sagome, io ero inquieto, ma mio fratello gemello grande esperto di orsi mi rassicurò
da quel giorno ho incontrato l' orso moltissime volte, anche da solo in mezzo al bosco ad almeno 2 ore a piedi dalla prima abitazione ma l' orso è sempre fuggito

Non mi stancherò mai di dire che la paura dell' orso è solo una cosa infondata.

Marco

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Re: Carnivora-Ursidae: Ursus arctos arctos Linnaeus, 1758 - orso bruno (incontro ravvicinato)

Messaggio da Merli Marco » 14 dic 2015, 12:14

Provo a rispondere : per prima cosa bisogna subito mettersi in testa che l' orso non attacca per nessun caso l' uomo, i due pseudo attacchi che abbiamo avuto in questi ultimi 2 anni in Trentino sono stati gonfiati dai media, se l' orso attacca non è per uccidere sarebbe un attimo ma è solo per far capire che ci sono i cuccioli e da questi si stà alla larga (è come fare una carezza ad un bambino di 3 mesi in una carrozzina o avvicinarsi a questo, è logico che la madre il papa o la nonna avranno delle reazioni, ameno che la carezza non sia fatta da una persona conosciuta)

ovviamente chi è stato attaccato dall' orso dice quello che vuole l' orso non può difendersi...........e la gente normale crede a tutto quello che scrivono sui giornali niente di più sbagliato e vede l' orso come una belva siamo noi le belve e non l' orso

Comunque sia quando si incontra un orso bisogna stare tranquilli e andare per la propria strada, l' orso se ne va a gambe levate infatti ha molta più paura lui di noi che noi di lui, è un animale curioso, alcuni prima di scappare annusano l' aria e si alzano in piedi anche in questo caso non c'è nessun problema, se il sentiero è stretto meglio fare marcia indietro e cambiare sentiero.

Anche le femmine con i cuccioli non bisogna temerle basta non tentare di avvicinarsi troppo a far foto ecc...

Fare il pseudo morto sono solo stupidaggini

è importante invece quando si è in escursione parlare a voce alta cosi facendo l' orso può sentire e fuggire senza spaventare gli escursionisti

Come detto in precedenza ho incontrato l' orso moltissime volte, maschi adulti al pasto (pecora uccisa) durante un tentativo di accoppiamento (la femmina non era ancora pronta) femmina con 3 cuccioli a 20 metri, un grosso maschi davanti sul sentiero ecc...
ma in tutti questi casi sono sempre fuggiti

Tengo a precisare che negli ultimi 3 secoli in Trentino l' uomo ha ucciso almeno 200 orsi ma nessuna persona è stata ferita da un orso, esclusi i 2 casi del 2015 e 2014, ma anche questi 2 casi andrebbero vivamente rivisti..........

Gli orsi in Trentino sono compresi tra i 50 e i 60 individui, il numero è ancora basso, la morte infantile e non è molto alta, e trovarsi davanti un orso durante un escursione è quasi nulla, io vivo in montagna lavoro a contatto con la natura faccio un infinità di escursioni ma la media di vedere l' orso è bassissima

Concludo nel dire: al mondo d' oggi ci sono cose da aver veramente paura e la gente si fa un problema dell' orso cose da matti..........
proprio quest' estate mentre accompagnavo dei turisti, siamo venuti sul discorso dell' orso, 2 turisti che abitano in una delle zone più devastate ed inquinate della nostra Italia hanno detto che uno dei loro peggior incubi è quello di trovarsi davanti l' orso quando sono per funghi, questi carissimi signori devono capire che sono tutti i giorni a respirare smog PM 10 ecc... questi sono problemi seri e non i pseudo pensieri di poter trovare l' orso nel bosco

Marco

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Re: Carnivora-Ursidae: Ursus arctos arctos Linnaeus, 1758 - orso bruno (incontro ravvicinato)

Messaggio da Merli Marco » 14 dic 2015, 19:05

Capisco Egidio le tue perplessità in riguardo al messaggio che ho messo poco fa, ovviamente rispetto la tua idea anche se non la condivido più di tanto, è vero più animali ci sono più possono succedere inconvenienti, ma gli inconvenienti di norma sono frutto della nostra immaginazione, delle nostre paure delle nostre fobie, l' orso c'è sempre stato fa parte della catena della natura, siamo noi di troppo, molti luoghi li abbiamo trasformati a piacere a scapito della natura, gli animali devono avere il loro spazio.

trovo disgustoso che animali tipo orsi facciano spettacoli al circo, anche noi se saremo legati con una catena al collo e ci farebbero girare come dei pupazzi diventeremo pericolosi

è vero Egidio tutti gli animali sono imprevedibile, ma l' animale più imprevedibile di tutti è senza ombra di dubbio l' uomo, da solo è il più pericoloso di tutti gli altri messi assieme

Concordo in Nord America ecc... ogni tanto si sentono anche attacchi mortali da parte degli orsi nei confronti dell' uomo, ma la colpa non è dell' orso ma dalla nostra imprudenza
non voglio far polemiche ma sui giornali si scrive valanga assassina non è la valanga che uccide è l' imprudenza, stessa cosa con gli animali
ovviamente ogni animale va rispettato e va "affrontato" con prudenza
Concludo nel dire che ci sono più morti per zecche e insetti rispetto ad animali visibilmente pericolosi

i cani anche se ritenuti amici dell' uomo sono infinitissimamente più pericolosi dell' orso

dimenticavo 2 anni fa ho avuto un incontro ravvicinato con un lupo ero vicino al paese lui è scappato velocissimo

Ciao
Marco

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Re: Carnivora-Ursidae: Ursus arctos arctos Linnaeus, 1758 - orso bruno (incontro ravvicinato)

Messaggio da r.b.shrike » 15 dic 2015, 15:55

Inizio settembre,P.N.d'Abruzzo,parecchi anni fà.
In un area di campeggio libero consentito,seduto presso il fuoco di bivacco osservavo le ultime braci.Mentre pensavo agli incontri della giornata appena trascorsa.Tranquillo il ruscello scorreva di fronte a me..poi un rumore di foglie e rami spezzati iniziò ad arrivare dall'oscurità.
Con gli occhi spalancati e orecchie aperte cercavo nel buio..di una notte senza luna.Poi un brontolio sordo e via,viasempre più forte iniziò a provenire dall'oscurità oltre il ruscello.Un misto tra un mugghio ed un ruggito...il ruglio.
Cribbio...un Orso..vuotai una pentola d'acqua sul fuoco..e non mi fermai a controllare se era solo od in compagnia.
Saliì in auto, a circa un centinaio di metri vi era un altra tenda,una coppia di fidanzati...
Ragazzi...avete sentito...c'è un orso.Evidentemente occupati in altre faccende,risposero che non avevano sentito nulla.
Me ne andai guidando per circa quattro chilometri di sterrato che mi separavano da un posto di controllo della forestale.Una roulotte che durante il periodo estivo stazionava all'inizio valle.Allarmati dall'arrivo di un auto a tarda sera si affacciarono,scusate se vi disturbo..ma nell'area di campeggio c'è un orso...posso fermarmi con l'auto presso quel rudere?
Sbalorditi non più di tanto,guardandomi come l'inventore dell'acqua calda...mi dissero se vuoi...però è pericolante.
In quel mentre arrivò anche la coppia,anche loro avevano udito l'animale..
Alla meno peggio mi infilai con l'auto sotto un soffitto mezzo crollato..No! E' meglio stare fuori retromarcia di qualche metro ,reclinai il sedile cercando di riposare,sotto le stelle ma con i sensi all'erta.
Nel dormiveglia prima dell'alba sentìì uno scalpiccio..guardai fuori dal finestrino.Tre cani...no tre lupi mi stavano osservando poi
presi dai loro affari trotterellando se ne andarono.E chi la racconta,anche questa, ai guardiaparco...?
Verso le sei e mezza la porta della roulotte si aprì e le guardie mi invitarono a bere il caffè.Hai dormito bene? Poi guardandosi ed ammiccando..perchè se dormivi,intorno alle cinque quì fuori c'erano tre lupi...
Più tardi all'area di campeggio,trovando tracce orsine le guardie gentilmente ci consigliarono di levare le tende..
Non ho più incontrato l'orso..
:bye: Maurizio
Il dolore è forse ciò che più fortemente fà esprimere gli artisti
-J.F.Millet_

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