Allium ampeloprasum / polyanthum

confronti fra specie simili e chiavi dicotomiche
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carlo cibei
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Allium ampeloprasum / polyanthum

Messaggio da carlo cibei »

“... c'è chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi lo vede mezzo vuoto. In realtà è sempre tutto pieno, di due sostanze diverse.”
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Daniela Longo
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Re: Allium ampeloprasum / polyanthum

Messaggio da Daniela Longo »

Vorrei aggiungere l'opinione di Tison su questi Agli.

Per Tison Allium ampeloprasum L. s.s. (e non Allium ampeloprasum sensu Guss., come è stato normalmente inteso nelle Flore italiane e che si identifica con Allium polyanthum Schult. & Schult. f.) è pianta della regione atlantica (il tipo è della Gran Bretagna), coltivata come specie officinale nei conventi e occasionalmente sfuggita alle coltivazioni. Secondo Tison la sua presenza in ambiente mediterraneo è molto dubbia e comunque non spontanea.
E' una subalofila, mesoigrofila, littorale atlantica.
Le sue caratteristiche sono:
-- odore di aglio e non di porro;
-- foglie meno affusolate con asperità marginali persistenti cilindriche di 0,3 mm più alte che larghe;
-- asperità dei tepali a punta più alte che larghe;
-- bulbilli dell'inflorescenza quasi sempre presenti (il tipo li possiede);
-- possibile presenza di bulbi secondari.

Per Tison Allium porrum L. e Allium polyanthum Schult. & Schult. f. sono due sottospecie di Allium porrum L. la cui possibilità di formare ibridi infraspecifici è tuttavia estremamente ridotta. Le popolazioni rimangono quindi abbastanza "pure"; in questo senso è ragionevole considerarle specie diverse.
I motivi per cui non si mischiano sono più di uno:
Allium polyanthum Schult. & Schult. f. ha spesso polline abortivo e la sua propagazione è quindi molto spesso vegetativa; Allium porrum L. che avrebbe in natura polline fertile, è spesso sfuggito alle coltivazioni (in Italia sempre) e quindi deriva da cultivar sterili.
Secondo Tisono il tipo primitivo di Allium porrum L. è pianta a stami lunghi, buona fertilità e pochi bulbi secondari, in Francia è presente su poche falesie interne, e da questo sarebbe derivata la pianta coltivata. In Italia Allium porrum L. è presente solo come alloctona sfuggita alle coltivazioni.

Sempre secondo Tison le differenze tra Allium porrum L. e Allium polyanthum Schult. & Schult. f. sono molto labili.
Entrambe si differenziano da Allium ampeloprasum L. per le seguenti caratteristiche:
-- odore di porro;
-- foglie affusolate con asperità marginali tanto lunghe che larghe talora non presenti perché non persistenti;
-- asperiità dei tepali arrotondate o appiattite;
-- inflorescenza senza bulbilli, salvo malformazioni.

Le differenze tra Allium porrum L. e Allium polyanthum Schult. & Schult. f. sarebbero:
-- lunghezza degli stami >> dei tepali in piena fioritura in A. porrum; gli stami possono essere anche un po' più lunghi dei tepali anche in A. polyanthum ma osservando più fiori non sono mai in media 1,5 volte più lunghi;
-- assenza di bulbi secondari o comunque meno di 5 bulbi secondari brevemente pedicellati presenti, spesso assenza del bulbo principale in A. porrum; da 8 a 40 bulbi secondari lungamente pedicellati (5-12mm)e bulbo principale sempre presente in A. polyanthum;
-- colore dei tepali da rosa chiaro a verdastro in A.porrum, rosa più o meno dilavato e quasi mai verdastro in A. polyanthum;
-- spata lunga 4-10 cm piegata a baionetta in A. porrum (anche più in esemplari sfuggiti alla coltivazione); lunga 3-8 cm dritta in A. polyanthum.

Per quanto riguarda l'ecologia delle due specie Allium porrum L. è sinantropica, sempre sfuggita alla coltivazione in Italia, in luoghi aridi, mentre
Allium polyanthum Schult. & Schult. f. è specie termofila mediterranea e atlantica, di luoghi aridi ma spontanea anche sui litorali e su pareti rocciose.

Le chiavi sono tratte da
Flora Gallica di Jean-Marc Tison e Bruno de Foucault
Flore de la France méditerranéenne continentale di Jean-Marc Tison, Philippe Jauzein e Henri Michaud
Le Complexe d'Allium ampeloprasum L. en France di Philippe Jauzein e Jean-Marc Tison

Sivedano anche
viewtopic.php?f=40&t=49229 per foto dettagliate di A. polyanthum e per la traduzione dell'articolo di Jauzein e Tison;
viewtopic.php?t=52104 per foto dettagliate di A. ampeloprasum.

Daniela
... vediamo un po’ come fiorisci,
come ti apri, di che colore hai i petali,
quanti pistilli hai, che trucchi usi
per spargere il tuo polline e ripeterti,
se hai fioritura languida o violenta,
che portamento prendi, dove inclini,
... (Patrizia Cavalli)
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