Pyrus calleryana 'Chanticleer' (Rosaceae)

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Pyrus calleryana 'Chanticleer' (Rosaceae)

Messaggio da violapinnata » 14 feb 2018, 19:44

Pyrus calleryana 'Chanticleer'
Rosaceae Pero di Callery
Cuneo, 400m, apr 2014
Foto di Bruno Baudino
Ad illustrazione di questo topic
L'epiteto specifico si riferisce a Joseph Maxime Marie Callery(1810-1862), un missionario italo-francese (nato a Torino), sinologo e botanico che raccolse i primi esemplari di questa pianta in Cina nel 1858. La cultivar 'Chanticleer' (anche indicata come ‘Cleveland Select’, ‘Select’, ‘Stone Hill’ e ‘Glen’s Form’) è stata selezionata dai Vivai Scanlon (Scanlon Nursery) nel 1959. Gli esemplari in vendita nei vivai che io conosco hanno un portamento colonnare molto peculiare che, se da un lato riduce una eccessiva potatura dall'altra li espone ad essere, se in un luogo esposto, facilmente piegati a terra da un forte vento.
Ulteriori informazioni
http://www.missouribotanicalgarden.org/ ... rcode=a720
https://www.worldplants.ca/display.php?id=322
http://plants.jstor.org/stable/10.5555/ ... m000326537
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Re: Pyrus calleryana 'Chanticleer' (Rosaceae)

Messaggio da violapinnata » 14 feb 2018, 19:45

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Re: Pyrus calleryana 'Chanticleer' (Rosaceae)

Messaggio da violapinnata » 14 feb 2018, 19:47

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Re: Pyrus calleryana 'Chanticleer' (Rosaceae)

Messaggio da carlo cibei » 14 feb 2018, 20:02

Grazie mille per le informazioni Bruno.
Un po' preoccupante la tua osservazione riguardo al vento, essendo Genova, come noto, città parecchio ventosa.
:bye:
carlo
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Re: Pyrus calleryana 'Chanticleer' (Rosaceae)

Messaggio da violapinnata » 14 feb 2018, 20:51

Il problema rappresentato dalla scelta di una specie arborea per contesti urbani è uno dei più difficili. In questo caso poi lo è ancora di più perchè si tratta di scegliere una pianta resistente ai forti venti. A mio giudizio P. calleryana 'Chanticleer' è poco indicato. Tra tutte le cv di P.c. è quella con il più piccolo (15°-30°)angolo tra fusto principale e rami secondari. Questo lo rende vulnerabile a qualsiasi stress dinamico come quello indotto dal vento. L'apparato radicale inoltre non ha uno sviluppo adeguato e conforme alla forma piramidale selezionata, deficit strutturale che lo rende instabile per forze ( es. venti) applicate alle parti superiori della chioma. Bisogna poi considerare che è un pero, cioè un albero da frutto. L'autunno maturano centinaia di frutti che cadono inevitabilmente a terra. E questo per la gioia di moltissimi insetti (tra cui vespe e calabroni) non troppo amati dalla maggior parte degli abitanti dell'urbe specie se aventi prole in tenera età...
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