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FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 15 dic 2008, 19:11
da Franco Giordana

Aquilegia thalictifolia Schott & Kortschy

Inviato: 24 gen 2010, 19:31
da Severino
Riporto la segnalazione pubblicata nella Rivista del Museo di St. Nat. di Udine:
“GORTANIA-ATTI MUSEO FRIUL.ST.N. – 28:127, 2006 - SEGN.FLOR. FVG XIV-XVI

S. COSTALONGA, C. BONOMI, C. CASTELLANI, M. LONGO

227. Aquilegia thalictrifolia Schott et Kotschy (Ranunculaceae) :i:

Specie rediviva per la regione Friuli Venezia Giulia.

R e p e r t i. Prov. PN - Tramonti di Sopra, Canale di Meduna (UTM: UM 27.31 - MTB: 9642/4), m 400, 5 Jul 1987, S. Costalonga (MFU), F. Fenaroli (HBBS); stessa località, 28 Jul 2006, S. Costalonga, C. Bonomi, C. Castellani, M. Longo (Herb. Costalonga, MFU).

O s s e r v a z i o n i. É una entità endemica indicata da CONTI et al. (An Annot. Checklist of the It. Vasc. Flora: 55, 2005) per Lombardia, Trentino e dubitativamente per il Veneto. Per il Friuli Venezia Giulia POLDINI (Atl. corol. piante vasc. FVG:801, 1991) riportava solo dati di letteratura risalenti a Huter e Porta in PAMPANINI (Nuovo Giorn. Bot. Ital., 6:5-22, 1909) e a ZENARI (Nuovo Giorn. Bot. Ital., 34:201-203, 1927) esprimendo dei dubbi sulla reale presenza di questa specie in regione. Successivamente POLDINI, ORIOLO & VIDALI (Studia Geobot., 21:110, 2001) includevano Aquilegia thalictrifolia nell' elenco delle specie spurie, dubbie ed escludende.
PIGNATTI (Fl. It., 1:334, 1982) riferisce che le indicazioni di questa specie, considerata rarissima, per varie località del Friuli Venezia Giulia, compresa anche la stazione del Canale di Meduna (trovata da ZENARI [cit.]), sono da considerarsi errate per confusione con forme ghiandolose di Aquilegia einseleana.
La stazione di Aquilegia thalictrifolia è situata lungo il sentiero dell' antica mulattiera che porta alla località Frassaneit. . . Il substrato di crescita si trova alla base di rocce calcaree incombenti nei pressi del sentiero vicino al torrente Meduna ed è composto da sfasciumi di roccia, in gran parte a grana molto fine, umidi per il frequente ruscellamento.
Nell’ambito di ricerche specifiche condotte dal Museo Tridentino di Scienze Naturali volte a confermare l’areale di distribuzione di questa specie ed a conservarne i semi in una banca del germoplasma, il 28 lug 2006 è stata organizzata un’escursione congiunta tra C. Bonomi, C. Castellani, M. Longo (Museo) e S. Costalonga che ha confermato un sito per il Friuli di questa specie.
Il carattere differenziale impiegato per l’identificazione certa di questa specie è costituito dalla presenza di peli ghiandolosi sulle foglie basali. Questi peli sono a forma di fiasco ed hanno ghiandole non cellularizzate, formate da essudato libero, spesso caduco nel secco (BONOMI et al., in pubbl.).”

In altra parte del Forum allego qualche foto inerente al ritrovamento del 28 lug 2006

Sev.

Re: Aquilegia thalictifolia Schott & Kortschy

Inviato: 24 gen 2010, 22:28
da F. Fen.
Interessante. Ho ancora vivo il ricordo di quella gita fatta con il prof. Poldini e tanti altri amici friulani. In HbBS non ha mai cambiato taxon. Da noi c'è e credo di conoscerla abbastanza bene.
Un caro saluto, franco

Re: FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 06 feb 2011, 13:47
da Marinella Zepigi
Helictotrichon parlatorei :i:
Adriano Bruna segnala il ritrovamento di Helictotrichon parlatorei (Woods) Pilger - Specie nuova per la Regione Friuli Venezia Giulia -
Prati di Salta m. 1800 Erto-casso (PN)
13 giu 2007 F. Boscutti, M. Buccheri, A. Bruna, P. Filippin, C. Lasen, F. Uliana.
Gortania - Atti del Museo Friulano di Storia Naturale volume 28 (2006) pag.126-127

Poa chaixi :i:
Adriano Bruna segnala il ritrovamento di Poa Chaixi Vill. - specie nuova per la regione Friuli Venezia Giulia
prato in altitudine in località Buscada m.1964, Erto (PN)
8 ago 2006 F. Boscutti, A. Bruna, S. Costalonga, C. Lasen
Gortania - Atti del Museo Friulano di Storia Naturale volume 28 (2006) pag.125-126

scheda Asphodelus: presenza in Friuli

Inviato: 09 set 2012, 22:13
da marioval
Ho scoperto il sito solo nei giorni scorsi.
Non sono un botanico ma un modesto appassionato di flora alpina.
Scartabellando un po' il sito ho aperto la scheda dedicata all'Asphodelus macrocarpus ed ho notato che viene indicato come assente nel Friuli - Venezia Giulia, ma la Flora friulana del Gortani del 1906 lo dava presente come Asphodelus albus in diverse località dandolo peraltro come raro. Ma su alcuni monti vicini a Udine l'ho trovato abbondante in prati ricchi di narcisi e gigli martagoni e carniolici.

marioval

Re: scheda Asphodelus: presenza in Friuli

Inviato: 10 set 2012, 09:13
da gianluca
marioval ha scritto:Ho scoperto il sito solo nei giorni scorsi.
Non sono un botanico ma un modesto appassionato di flora alpina.
Scartabellando un po' il sito ho aperto la scheda dedicata all'Asphodelus macrocarpus ed ho notato che viene indicato come assente nel Friuli - Venezia Giulia, ma la Flora friulana del Gortani del 1906 lo dava presente come Asphodelus albus in diverse località dandolo peraltro come raro. Ma su alcuni monti vicini a Udine l'ho trovato abbondante in prati ricchi di narcisi e gigli martagoni e carniolici.

marioval
sicuro che non sia Asphodelus albus Mill. subsp. delphinensis (Gren. & Godr.) Z. Díaz & Valdés ?
:bye:

Re: scheda Asphodelus: presenza in Friuli

Inviato: 13 set 2012, 23:18
da marioval
Ho qualche difficoltà a muovermi nel sito.
Avevo trovato la scheda e il nome storico Asphodelus albus.
Stimolato dalla risposta ho continuato a navigare ed ho trovato diverse immagini della ssp delphiniensis provenienti da Cividale del Friuli (dalle immagini ritengo che si tratti di immgagini provenienti dal monte Matajur) e, vista la relativamente modesta distanza tra la località alla quale mi riferivo io e queste sono dell'idea di aver preso un granchio.
D'altra parte la mia biblioteca, che si rivolge alla flora dele Alpi, è forse un po' poco aggiornata.
Nell'opera più recente, la "Flora alpina" di Aeschimann et al. l'asfodelo è riportato fra le Liliaceae e la famiglia delle Xanthorrhoeaceae non compare neppure.
Grazie comunque dell'attenzione.

Re: FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 10 ott 2013, 19:43
da gianluca
da
La flora vascolare spontanea della città di Trieste (Italia nordorientale)
Martini F.
Webbia 61(1): 57-94. 2006

Pimpinella peregrina L.
:i:

Re: FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 16 dic 2014, 19:15
da gianluca
da
New locality of Viola jordanii Hanry in the North-Eastern Italy and some remarks of its distribution in Europe.
Hroneš M. & Lucie Kobrlová L.
HACQUETIA 13(2): 303–305. 2014
Viola jordanii Hanry
+FVG
:i:
:bye:

Re: FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 15 feb 2016, 13:55
da gianluca
da
Flora vascolare spontanea di Cividale del Friuli (NE Italia).
Boscutti F., Martini F., Simonetti G., Watschinger
Gortania 31(2009): 37-52. 2010

Physalis peruviana L. +FVG
:i:
:bye:

Re: FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 15 feb 2016, 15:38
da gianluca
da
Nuovo ritrovamento di Osmunda regalis L. in Friuli Venezia Giulia
Buccheri M.
Gortania 34(2012): 5-9. 2013

Osmunda regalis L.

:i: :bye:

Re: FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 15 feb 2016, 17:52
da gianluca
Da
Aggiornamenti alla flora del Friuli Venezia Giulia (Italia nord-orientale). Nuova serie. I (1- 40)
Martini F. (a cura di)
Gortania 35(2013): 35-48. 2014


taxa autoctoni
Aconitum lycoctonum L. em. Koelle ssp. vulparia (Rchb. ex Spreng.) Nyman +FVG *
Aconitum lycoctonum L. em. Koelle nssp. spetaianum Starmuhler Ibrido +ITA +FVG *
Alchemilla decumbens Buser +FVG (conferma)
Alchemilla glabra Neygenf. +FVG (conferma)
Alchemilla glomerulans Buser +FVG (conferma)
Alchemilla hirtipes Buser +FVG
Alchemilla impexa Buser +FVG
Alchemilla leptoclada (Buser) Buser +FVG
Alchemilla lineata Buser +FVG (conferma)
Alchemilla reniformis Buser +FVG
Alchemilla strigosula Buser +FVG (conferma)
Alchemilla tirolensis Buser +FVG (conferma)
Alchemilla versipila Buser +FVG
Astragalus depressus L. ssp. depressus +FVG
Cardamine bellidifolia L. ssp. alpina (Willd.) B.M.G. Jones +FVG
Crocus biflorus Mill. ssp. biflorus +FRIULI *
Erigeron glabratus Bluff. & Fingerh. ssp. glabratus +FVG *
Festuca pulchella Schrader ssp. jurana (Gren.) Mgf.-Dbg. +FVG
Pulmonaria vallarsae A. Kern. +FVG
Trisetum flavescens (L.) P.P. Beauv. ssp. purpurascens (DC.) Arcang. +FVG


Taxa alloctoni
Aurinia sinuata (L.) Griseb. +FVG
Cephalaria transsylvanica (L.) Roem. & Schult. +FVG
Dracunculus vulgaris Schott +FVG
Elodea nuttallii (Planch.) H.St. John +FVG
Eragrostis barrelieri Daveau +FVG
Galium murale (L.) All. +FVG
Ribes uva-crispa L. em. Lam. ssp. uva-crispa +FVG *
Umbilicus horizontalis (Guss.) DC. +FVG

:i:
:bye:

P.s. con * sono indicati i taxa da sistemare in :i:

Re: +FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 30 nov 2016, 00:05
da Graziano Propetto
Vorrei segnalare che in :i: mancano alcune entità per il FVG
Pubblicate in Gortania
Riporto:
Da aggiungere a IPFI
da Gortania: G35B4 F. MARTINI, cur. - Aggiornamenti alla Flora del Friuli Venezia Giulia (Italia nord-orientale). Nuova serie. I (1- 40)

Alchemilla alpinula S.E. Fröhner
Nuove stazioni di specie endemica.
Reperto. Prov. UD - Alpi Giulie, altopiano del Montasio, m 1550 (UTM: 33T380.5140; MTB: 9546/4), 5 Aug 2009,
leg. A. Danelutto, det. S.E. Fröhner (MFU); Prov.UD
Alpi Giulie, M. Canin, vers. E di Sella Grubia, m 2050 (UTM: 33T378.5136; MTB: 9646/2), 17 Aug 2009, leg.
F. Martini, det. S.E. Fröhner (MFU).
Osservazioni. A. alpinula, di recentissima descrizione, appartiene alla sez. Alpinae Buser ex Camus, ser. Hoppeanae Rothm.
Alla luce delle attuali conoscenze è da
considerarsi un endemita delle fasce subalpina-alpina delle Alpi sudorientali comprese fra il L. di Garda alle Alpi Giulie, dove vegeta su rupi e praterie aride di preferenza su calcari paleozoici (Fröhner 2012).
Alle stazioni friulane già riportate da Fröhner (cit.) si aggiungono i ritrovamenti ricordati sopra.


Alchemilla glabra Neygenf.
Conferma per la flora del Friuli Venezia Giulia
Reperto. Prov. UD - Alpi Carniche, vers. SE del Cimon di Crasulina, m 2000 (UTM: 33T343.5159; MTB: 9443/2),
29 Aug 2008, leg. F. Martini, det. S.E. Fröhner (MFU). Prov. UD - Alpi Giulie, M. Santo di Lussari, lungo la
strada che porta verso C.ma del Cacciatore, poco fuori l’abitato, m 1750 (UTM: 33T386.5148; MTB: 9547/1), 13
Jul 2010, leg. F. Martini, det. S.E. Fröhner (MFU).
Osservazioni. Indicata da Poldini et al. (2001) come dubbio corologico, viene ora confermata. L’accertamento dal Cimon di Crasulina dà peraltro credito alle segnalazioni di Zirnich (rev. Cohrs) in Mezzena (1986) per alcuni gruppi limitrofi delle Alpi Carniche (Pal Piccolo, M. Coglians), mentre la raccolta sul M. Lussari rende plausibili quelle di
Mainardis & Simonetti (1991) dalle Prealpi Giulie (M. Cuarnan, M. Chiampon).
Va però sottolineata la difficile distinzione rispetto ad A. versipila, che rende incerte le segnalazioni bibliografiche
non sostenute da campioni rivisti.


Crocus biflorus Mill. ssp. biflorus
(Iridaceae)
Prima segnalazione per il Friuli. Reperto. Prov. UD - Orsaria (Buttrio), riva dx del Nati-
sone a SE dell’abitato, m 80 (UTM: 33T374.5099; MTB: 9946/3), 23 Feb 2014, F. Martini, MFU.
Osservazioni. Il ciclo di Crocus biflorus è localmente rappresentato dalla ssp. Weldenii (Hoppe & Fürnrohr ex Baker) Mathew, a distribuzione illirica, e dalla ssp. Biflorus a gravitazione NE-mediterraneo-turaniana.
Mentre la prima sottospecie è insediata sul Carso Triestino nel triangolo compreso “grosso modo” fra Gabrovizza, Sgonico e S. Pelagio, la seconda era nota dal Goriziano attraverso la citazione storica di Zirnich (Mezzena 1986) dal M. Calvario (riva destra dell’Isonzo a W di Gorizia), non più ritrovata. In realtà C. biflorus ssp. biflorus era stato raccolto da Zirnich anche nel Vallone di Gorizia fra Palchisce e Devetachi nel 1940, ma attribuito alla ssp. Weldenii.
Questa stazione, riscoperta dopo lungo tempo da F. Lisini, era dunque l’unica nota in regione per la ssp. nominale.
Le recenti segnalazioni di Dakskobler nell’alta valle dell’Isonzo (Dakskobler & Wraber 2008) a Plave e a Morsko, unitamente alla stazione riportata da Zirnich, facevano ipotizzare che la specie potesse trovarsi anche in Friuli, dove è stata scoperta praticamente alla stessa altezza delle stazioni slovene (9947/2 e /4). Date le ca-ratteristiche vegetazionali della stazione (boschetto ripariale degradato a Robinia pseudacacia, Sambucus nigra, Populus nigra, Ulmus minor, ecc.) riteniamo possibile che la specie sia presente anche altrove, ma l’esiguità delle popolazioni, in concomitanza con l’effimera fioritura, rende molto complicato il ritrovamento.
V. Verona

Muhlenbergia schreberiJ.F. Gmelin (Poaceae)
Seconda stazione nel Friuli Venezia Giulia. Reperto. Prov. UD - Povoletto, loc. M. Zuccoli Maggiore, m 145 (UTM: 33T370.5111; MTB: 9845/4), 16 Dec 2012,
C. Peruzovich (MFU).
Osservazioni. La stazione si sviluppa per una cinquantina di metri al bordo di una strada sterrata nella località del reperto. La flora accompagnatrice ha carattere francamente ruderale, influenzata dalla presenza di terreno argilloso con scorrimento d’acqua superficiale, dalle coltivazioni viticole limitrofe e dalla presenza di una siepe di confine con
Cornus sanguinea ssp. hungarica, Crataegus monogyna, Euonymus europaea, Ligustrum vulgare, Prunus spinosa, Robinia pseudacacia, Rosa canina, Sambucus nigra. In questo contesto la flora erbacea è rappresentata da Arrhenatherum elatius, Artemisiavulgaris, Bellis perennis, Brachypodium rupestre, Bromus commutatus, Cichorium intybus, Dactylis glomerata, Elytrigia repens, Erigeron annuus, Euphorbia helioscopia, Filipendula vulgaris, Fragaria vesca, Geum urbanum, Geranium robertianum, Glechoma hederacea, Hypericum perforatum, Lamium maculatum, Lapsana communis, Lotus corniculatus, Plantago major ssp. major, Salvia glutinosa, Setaria pumila, Sonchus asper, Urtica dioica, Verbena fficinalis. In precedenza la specie era stata segnalata da Verona et al. (2004) in alcune strade della periferia sud di Udine intorno all’area industriale dismessa dell’ex S.A.F.A.U. Il nuovo ritrovamento sembra dare ragione all’ipotesi, espressa da questi autori, che si tratti di specie in espansione.
C. Peruzovich


Solanum carolinense L. (Solanaceae)
Nuove stazioni per il Friuli Venezia Giulia. Reperto. Prov. PN - Magredi di S. Foca, incolto, m 145
(UTM: 33T324.5102; MTB: 9942/1), 6 Jul 2011, A. Bruna (MFU).
Osservazioni. Di questa solanacea perenne, nativa degli Stati Uniti sudorientali e considerata una malerba nociva in parecchi degli States, si ha notizia di un unico ritrovamento, nel 2002, dalla cinta muraria sudoccidentale di Palmanova (Buccheri et al. 2003).
In Lombardia la specie, raccolta da Zanotti nel 1987, è considerata da Banfi & Galasso (2010) ormai naturalizzata, mentre da noi sembra ancora sporadica, sebbene alla prima si aggiungono ora la stazione del reperto e una terza, osservata da A. Boemo a Fauglis, presso l’area di servizio autostradale, m 15, 9 Sept. 2008.
L’area occupata dalla specie nella località del reperto è di circa 850 mq, con esemplari molto numerosi (fig. 4), associati a Sorghum halepense, Setaria pumila, Mentha cfr. longifolia, Bidens bipinnata, Erigeron annuus, Senecio inaequidens, Artemisia verlotiorum, Chenopodium album, Agrimonia eupatoria, Picris hieracioides, Plantago lanceolata.
A. Bruna & G. Mander

Re: +FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 30 nov 2016, 00:09
da Graziano Propetto
Alchemilla alpinula S.E. Fröhner
questa entità non compare nel elenco :i:
Forse non è contemplata nemmeno dalla nuova Checklist?
Nelle notarelle devo aggiungere queste entità con i riferimenti a Gortania oltre alle entità segnalate in forum?
Grazie
Graziano

Re: FRIULI VENEZIA GIULIA

Inviato: 03 lug 2018, 20:48
da Franco Giordana